Dopo mesi di isolamento, finalmente la vita ha ricominciato ad avere una parvenza di normalità. Sono stati dei mesi molto duri, per quanto mi riguarda. Conscia del fatto di essere fortunata ad avere un bel giardino e di non essere sola, questo periodo di tempo è stato segnante. Sono passata, nel giro di brevissimo tempo, dal vivere in una città come Atene, piena di stimoli culturali e visivi, ad un lock down che mi costringeva a stare nel raggio di 200 metri da casa.
Gli step durante la quarantena sono stati diversi. Inizialmente mi sentivo inibita e rattristata, priva di stimoli. Progressivamente ho iniziato a riflettere sulle caratteristiche della mia fotografia, in primis, sul fatto che io non sono mai stata il soggetto delle mie fotografie. Malgrado la mia mostra fotografica presso lo Spazio Rizzato, Lato B, e tutti i miei ideali sul body shaming, ero la prima a giudicarmi molto duramente e a non ritenermi mai all’altezza di essere soggetto di uno scatto. Ho deciso così di concentrarmi sul self-portrait e di accettare ciò che vedo allo specchio, senza nascondermi.

Il passaggio successivo è stato, quasi inevitabilmente, decidere di dare uno scossone al mio lavoro e iniziare a fare dei ritratti maschili che, per chiunque abbia seguito il mio percorso artistico, non sono quasi mai stati contemplati. Questo progetto si chiamerà Love. Come di consueto ho lavorato con la pellicola, sviluppando da me i negativi.

Il mio approccio creativo è stato, dunque, decisamente diverso dai miei precedenti canoni. Ho imparato ad ampliare il raggio su cui posso agire e, soprattutto, accettare maggiormente il mio corpo, nonostante le mie molte insicurezze. Servivano quasi tre mesi di pandemia a stretto contatto con me stessa, per iniziare ad accettarmi? Forse.
Ringrazio Alice e Gabriele, di cuore, come sempre.

Elisabetta Roncoroni

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possibili scenari #keepinart spazio rizzato

POSSIBILI SCENARI #KeepInArt è il progetto virtuale di Spazio Rizzato a cura di Gabriele Cavedon, tratto da un’idea di Alice Traforti. E’ il momento della creatività e con questo spirito nasce una rubrica a puntate settimanali, ideata e creata per raccontare storie di innovazione ed espressione artistica con gli artisti, gli autori e i performer che negli anni sono stati ospiti di Spazio Rizzato, trasformando la delicata situazione attuale in un’occasione di arricchimento culturale. Ogni venerdì un nuovo episodio, raccontato attraverso dei testi scritti dagli artisti e alcune immagini, per sapere come hanno vissuto durante il lock down, scoprire se l’avvento del Coronavirus ha cambiato le loro modalità di approccio al processo creativo e quali desideri e prospettive sognano per la ripartenza del mondo dell’Arte.

#spazioRIZZATO #KeepInArt